Fattori di rischio per la salute: sedentari in calo, ma restano critici peso, fumo, alcol e nuove forme di consumo

10 Apr 2026 | Categoria 1

Il report ISTAT 2025 mostra un quadro contrastato dei fattori di rischio per la salute in Italia. Diminuisce la sedentarietà, ma restano molto diffusi eccesso di peso, fumo e consumo di alcol a rischio, con forti differenze territoriali e sociali. L’Italia si colloca meglio di altri Paesi europei per obesità e fumo, ma peggio per la diffusione dell’attività fisica, spesso sotto i livelli raccomandati dall’OMS.

L’eccesso di peso riguarda quasi la metà degli adulti e circa un minore su quattro, con valori più alti nel Mezzogiorno e nei piccoli comuni. La sedentarietà è in calo ma resta elevata al Sud. I comportamenti a rischio sono più frequenti tra persone con basso livello di istruzione. Oltre metà degli adulti ha almeno una malattia cronica, e la multi‑morbilità è più comune tra donne e anziani.

I fumatori sono il 18,6% della popolazione, con un calo recente ma senza progressi rispetto a dieci anni fa; cresce invece l’uso di sigarette elettroniche e tabacco riscaldato, soprattutto tra i giovani. Il 15,1% degli italiani adotta consumi di alcol a rischio: diminuisce l’eccesso abituale, ma aumenta il binge drinking. A livello geografico, il Nord registra più consumo di alcol a rischio, mentre il Sud presenta più fumo, sedentarietà ed eccesso di peso.

Clicca qui per leggere l’articolo completo